carnet de route.491

Publié le par capa

**********


**********

ACTA DIURNA
DEL CAPATAZ DE LOS CARGADORES.(491)
**********

**********

**********
***XVIII e ***XIX TAPPA. Saldi in Cima i nostri tre dei!
MAGLIA NERA: IKER FLORES (155.mo, che lascia la Maglia Gialla
a ben 4H 8' 55''
Secondo: WIM VANSEVENANT.
Terzo: JANEK TOMBAK.
(Ci piacerebbe -ad essere sinceri- vedere il valoroso
Tombak al secondo posto ma nella cronometro di
questo pomeriggio tutto puo' accadere.)
**********

VAGHE RUBERIE DI PRIMA ESTATE.
I due avevano lo stesso vizio che gli ardeva dentro ma
non lo sapevano. Lo zanzaro Giliberto Vadis godeva
sottilmente nel rubare la notte giunta dei fichi neri
dentro l'orto del vicino, il calabrone Ernestino Lenga
e questi provava gli stessi intimi piaceri con le
ciliege del Vadis. A tarda sera i due, infilati a letto
bambini, mogli e persone anziane, tremolanti di
brama si mettevano una bisaccia a tracolla andando
quatti quatti a soddisfare i propri gusti perversi.
Talvolta perfino si incrociavano e parlavano del più
e del meno e magari di calcio o della luna ch'era ben
piena. Facevano questo con egoismo, com'è nello stile
del vizio, e non per bisogno o per nutrire la
numerosa prole. Riempita la saccoccia ritornavano
nel proprio orto e stesi in un cantuccio nascosto
nella notte consumavano con gioia i frutti che erano
ancora più saporosi poiché rubati.
Un giorno infine il calabrone Lenga si rese conto
che qualcuno gli assottigliava i fichi, perché ne
mancavano troppi. Penso' di star di guardia e
cogliere sul fatto il malnato intruso ma concluse
che non poteva permetterselo, che cio' gli avrebbe
impedito di andar a trafugare le ciliege, e a questo
non poteva rinunciare. Una sera incontrandolo, come
succedeva spesso, ne parlo' con il zanzaro Giliberto
che da parte sua aveva fatto la stessa scoperta sui
ciliegi. I due ladroncelli parlarono di ignoti
ladruncoli all'opera negli orti reciproci senza
capire che parlavano di essi stessi.
E cosi' fu che alla fine il calabrone Ernestino
sorti' l'idea geniale: avrebbero posto le loro mogli
di guardia di notte. Detto fatto, dopo averle con
abbondanza picchiate per convincerle, i due
gagliardi sistemarono sotto gli alberi in pericolo
Gesualda la calabrona e Parlottina la zanzara.
***(segue domani sera.Il seguito, assai breve, è
troppo sensuale per essere gustato qui di fretta...)
**********
>>
**********
>> **********

Publicité

Publié dans max-capa

Pour être informé des derniers articles, inscrivez vous :
Commenter cet article