boff!
Fra la gioia generale, l'orco Geraldo SE NE VA.
orco10***************
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FAVOLE GROTTESCHE,
Libro Primo.
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maximilian capa
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La Cappuccetto Rosso scomparsa
ed altre
FAVOLE GROTTESCHE
¤¤¤ vedi pure SOMMARIO: sommario favole
¤¤¤ vedi - pure- SOMMARIO libro secondo: sommario favole 2

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4
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L'orco GERALDO
degli Orchi
"teneva famiglia"...
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"Orca l'oca!" (Calunniate, CALUNNIATE!
Qualcosa resterà...)
(...segue...)
Era l'ora tragica...
Era un pomeriggio di Campionato di Calcio.
La mitica partita AC Milan-Fiorentina aveva suscitato mille polemiche e tanti guasti ideologici.
Gli indigeni locali di G. al Lago erano chi per la Fiorentina, patria di Dante, chi per il Milan, squadra del Tipo, ASSFACE. E fu presto guerra civile....
L'orco Geraldo che, come il suo « amico » Putin veterozarista amico del Tipo (ASSFACE) « adorato » da tanti DioBoiaCosaMiDiciMai, oltre che dai DioBonCosaMiDiciMai di Sinistra o Qualunquisti e dai DioCanCosaMiDiciMai, era piuttosto per il Milan AC, si fece d'un diplomatico adamantino, ambiguo come si deve, ma ferrigneo e lapidario. Voleva, intanto, proteggere il suo « trauli » dagli scalmannati e dai numerosi proiettili che piovevano come banane marce il Venerdi' Santo. E gridolava cautamente: "Ma cosa sono tutti questi geroglifici? Parliamoci! Spiegamoci! Ed in culo tutto il resto! " Ma poi, il maresciallo Da Biani -deciso all'intervento violento per la quietudine- fece manganellare abbondantemente i contendenti, facendo lanciare - "sparare"- bombette lacrimogene a tout aller, ed ognuno -dunque- riporto' il suo corpazzo a casa, stancamente, per curarsi gli ammacchi e le feritine, e mangiare almeno tre limoni siculi contro il gas finito nei polmoni e in qualche recondito misterioso dello stomaco, nonché NEL fegato.
MA POI, la notte, occorse pure un fatterello che convinse – in deduzione- l'orco oh, QUANTO! bisognasse partire subito, « tagliar la corda », « PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI! » LESTOS, LESTOS LOS amigos del Nada, COMPAGNEROS:adelante!
Verso le quattro del mattino, ch'era già di lunedi' -se non erro-, il Riccio Baldavino -tipo bizzarro ben noto, ma considerato mica male perché riusciva a consegnare a domicilio le Pizza Margherita ben calde fino alle due dopo mezzanotte, quando non pioveva troppo - penetro' dentro la yurta degli orchi sul « trauli », dove tutti dormivano a fondo, a pugni chiusi ed in pieni sogni, nel sonno dei giusti, e penetro' pure sotto le lenzuola, ponendosi al caldo sui piedini di Gerolomina e Fiorelladiprato. E penetro' cosi' nell'immaginifico sognante, onirico ed indicibile delle due sgarzuole, le quali si risvegliarono allora, aprendo occhioni grossi cosi' nel buio misterioso della notte. CLAC! BOING! SPLUT! « Ma che succede qui, dunque? » esse strillarono, tratte dai sogni come sacchi secchi. E si misero ad urlacchiare come si deve, visto che avevano la pianta dei piedi tutta pungiglionata come si deve ed anche più, con gocce di sangue puro di fanciulla sparse, e qualche dolorino acuto. AHI-AHI!MIAU-MIAU!SOB!
ALLORA l'orco, pure lui, sorse dal divo sonno, senza aver bisogno di trombe celesti o arcangeliche, e si mise a gridacchiare grottescamente, con voce grossa e bovina: « MA COSA sono tutti questi geroglifici?! » Accesasi la luce -una lampada a pila forte, ma zingaresca-, il Riccio Baldavino, rosso di scorno e gocciolante di sangue altrui (vampirescamente?), ebbe a scusarsi e tento' spiegazioni varie ed infondate, nella fretta dialettica. E/O, cioé, metti che, AL LIMITE. Etc. SECONDO LUI, s'era sbagliato di porta e di letto -ed è vero che abitava in uno sgabuzzino di fogna a venti metri da li', dietro l'angolo d'una viuzza malfamata (la cale Gariboldi, posto da puttanelle e drogati provincialotti)- e che i suoi occhi non essendo più quelli d'una volta, ogni errore gli era possibile, e che poteva prendere cavoli per sedani cosi' come per ridere. E sia...
MA l'orco Geraldo restava sospettoso e non lo prese a calci solo perché, in quanto -a piedi nudi- prendere a calci un riccio NESSUNO se lo puo' permettere, neppure Alberto Moravia....
Il Baldavino riccio sguscio' via, allora, fra ancora troppe scuse, leccata di piedi e inclini più che numerosi, lasciando per la fretta dell'ire dietro sé otto Pizza Margherita intonse e quasi illeggibili. Che rimasero immangiate...
UN FATTERELLO, è certo. Un breve episodio in questa odissea orchesca. Ma inquietante. CERTO, era chiaro che bisognava partire! Anzi: CHIARISSIMO! VIA DA QUESTA ITALIA PERNICIOSA.
[Alcuni mesi dopo, uno dei reporters detective d'indagine del settimanale « L'ESPRESSO », dopo una lunga inchiesta « nella notte buia e tempestosa », fu « in grado di rivelare » -come ogni buon giornalista banal-italide- che: la Libia di Ghaddaffi era implicata e pure il Cile del Pinochet e la solita, inevitabile, CIA... Un complotto, tenebroso e tortuoso. Il Riccio Baldavino -colla sua faccia da limone mal-lavato- non sarebbe stato altro che un agente del dittatore argentino Peron e dell'Evita, i quali -AHI!AHI!- desideravano in urgenza di impossessarsi dei pozzi di petrolio siberiani di Finimondo-di-Sotto, certo, con una manovra lunga, insidiosa, larga e cervellottica. La prima fase consisteva -avrebbe consistito...- nel dimostrare che l'orco non solo dormiva colle sue bambine e la mogliera, ma pure CI ANDAVA A LETTO (colle bambinette fanciulline carne di carne sua!!!!!!!!!!): INCESTO!!!! Prova inconfutabile delle sue relazioni albanesi-macedoni-siriache e/o mediorientali, con legami sloveni inconfessabili, e prolungamenti fin nella lontana Malesia Occidentale! EtC, ETC, ETC, da non finirla più...
MA, il risveglio brusco del Geraldo aveva mandato tutta l'operazione insalubre a monte.
Del resto, in presidenti parigini De Gaulle e Mitt'rrand smentirono subito, senza mezzi termini... No! Il missile lanciato per abbattere l'aereo del Gaddaffi che -per sbaglio- disintegro' un volatile italico facendo 99 morti non era nostro! Cercate, piuttosto a Finimondo-di -Sotto dove c'è un tipaccio, etc.... » Da parte sua l'irlandese-americano Baraka O'Babarama non ha fatto che ripetere le medesime cose. Tutta colpa dell'orco, noi abbiamo LE MANI PULITE!. Etc. Ma cosa pensate MAI?!etc.etc."
Ed, infine. Partirono.
Mentre il "trauli" , scivolando sull'asfalto e sui sampietrini, spinto dai venticelli semiprimaverili, iniziava il vasto rito ulissiano del RITORNO, un gatto nero e minaccioso, l'infelice, gli taglio' la strada. L'orco Geraldo -appena in tempo!- freno' come un pazzo.
Non ci furono morti né feriti, ma il corvo Ulcerinus, che guardava da lontano la tragica scena, ebbe modo -ancora una volta- di poter gracchiare sarcastico: "Eh, lo sapevo, che tutto questo sarebbe finito male, malaccio e pure MALISSIMO..."
Salutati a lungo dal giovanotto sedotto ed abbandonato, ma contento, che
li salutava sventolando un fazzoletto rosso sangue, bevendo una biretta quasi fresca in loro salute, "scacciati" con onta e sollievo dai DioBonCosaMiDiciMai, essi ripresero gioiosi, controvento, cantando canzonacce di briganti e pirati, il lungo cammino di ritorno al faro, dove -ancora adesso-: vissero tutti felici e contenti.
(MA, intanto, i Dio-Bon-Cosa-Mi-Dici-Mai non sussurravano più che l'Orco mangia i bambini ed appesero lo spaventapasseri di Goebbels alla vecchia quercia dei Fucilati e lo bruciarono, MA conservarono ad vitam aeternam l'uso incantatorio del televisore, gridando nelle serate avvinazzate :"MAI PIU SENZA TELEFONINO!", vomitando per ore ed ore dentro l'infernale mini marchingegno ogni sorta di comarate, piscia dello spaventapasseri di Goebbels, perché è sempre meglio non chiedere troppo alle genti ed a
sé stessi, sopratutto nelle serate d'inverno senza minestra calda)
(Quelli che trassero il miglior profitto dal viaggio inconsiderato e quasi inutile del nostro bravo orco Geraldo, furono i fabbricanti di formaggi. Il Nestlé, cioccolatotario, dei Formaggini Meo, merendine& affini vinse il TOUR de FRANCE europeo col suo slogan: "Gli ORCHI non mangiano più i bambini, MA COME i vostri fanciullini divorano il FORMAGGINO MEO, sacrosanta merendina che li fa grandi & grossi come l'Orco Geraldo degli ORCHI!" etc., come avrete il piacere di "vedere" nei e sui vostri giornali, televisorini, telefonini, scatole di sardine in scatola, peperoni sfilacchiati ed altre robe moderne, di QUESTI giorni).
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Noticine "postume" non conclusive
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[N.B. (...) significa testo sospeso o mantenuto per la redazione definitiva, che qui non ha luogo né danaro per essere... PROSIT, pinguini!]
***ed avanti il prossimo: FATTI DI COLUI CHE VOLEVA ESSERE TRONCO.
domani o dopodomani....
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VOIR AUSSI:
****Morti radendosi il mattino...
****cose lontane
(53)SCORDATO...pas de corde pour les pendus.
(E.A.POE)
CRONACHE DAL DUCATO IN FIAMME.
***54
destino e presagi
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