Dimanche 22 novembre 2009

Il pedone non è un manone...

...egli segna il goal solo col suo piedone!
***
2088ilpedone
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"Il prit une sage résolution:
il cessa de dire la vérité."
(John Steinbeck, CANNERY ROW, 1945)
***
"Au pays des aveugles, les borgnes sont ROIS."
ou
"La peste de l'idéologie juive  dans le Presse Parisienne."
GIORNATA 2088
UNOsguardoDALponteDEIsospiriDIvignesjeSOTTOarcoNONteso.
(DIECIrighe[al]MASSIMO-NOVEvirgolaNOVANTANOVEalMINIMO...)
[QUELLEdiTROPPOfuoriTEMPOmassimoSARANNOsTRAGUARDATE!]:
BREVES
DE TROTTOIR

Brèves de trottoir/BAILE ATHA CLIATH (Dublin...):
Ce n'est pas "cet immense champion" qui serait le Thierry
Henry QU'IL FAUT LAPIDER mais la FIFA, la FFF(fédération
française (de) FouteMAINbolle...), Platini et bien sûr leurs
laquais, le larbin arbitre suédois M. Hansson, et les quatre
arbitres de match. Et la télé "nazifasciste" usuraia dei manipolati TF1...
***
¤Intesa in un pub: "Sono entrato per sbaglio nelle latrine dei
Pompiers de Paris allo Stade de France mercoledi' scorso e vi ho
trovato la scritta: NON VI SI DOMANDA DI FAR CENTRO MA SOLO
DI CAGARE DENTRO!"           [Inviata da James Joyce.]
***
¤Un ragazzino palleggia un pallone non da Pallacanestro ma da
Calcio lungo un marciapiede.  Ilare. Canta una canzonetta anti
FROGS (francesi).
Una vecchietta stizzosa: "Gioco di mano, scherzo da villano!"
[Inviata da Roy O' Henry.]
***
"MAI PIU'SENZA TELEFONINO!"
¤Intesa sul fronte del porto: "PER FORZA!...NORMALE... che l'arbitro
svedese Martin Hansson non abbia visto il Doppio-Mani dell'Henry e
il FuoriGioco dello Squillaci...come i suoi arbitri di linea, stava
leggendo un SMS perentorio del Platini:.............!"
[Inviata da Karson MCcallaghan.]
***
¤Un misssionario, bevendo una pinta di birra con tre monache:
"Tutto è Grazia e Remissione...Da un Male puo' sempre uscire un
Bene, sorelle... Io trovo sia giusto e cristiano che l'Equipe de
France possa giocare IN CASA...in Africa..."
Una suora vuol protestare, ma beve e tace.
[Inviata da Inis Ceathernagh.]

***
***
(Le piéton,IL PEDONE):tavola 18





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CHAUFFARD versus PIETON: score: UN MORT à ZERO et
RESULTAT NUL...
Un automobileste impatient (l'agité Tzarkuosi?) a plus que très
grièvement blessé, samedi 34 Avril, un piéton de 142 ans
(et toutes ses dents...) à Génèvieve-la-Sainte-Eglise (Oise
& CHER). Le chauffard, tapi derrière un feu rouge, masqué et
deguisé, aurait doublé -soudain!- les véhicules le precedant,
avant de percuter sauvagement -et d'ecraser- le jeune homme
PIETON, sans crier gare!
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ILpostoDELLEfritoleNEL
piccoloCAMPOdelleFRAGOLEdi
FRETTAcolleVIRGOLEcheVANNO
inFIGAsempreASSAIridendo:
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***383 reprint

383 archives AVRIL 2005

***807 reprint

807 archives MAI 2006
Par maximilian capa
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Vendredi 20 novembre 2009

GOAL!!!!!!!GOAL!!!!!!!!!!!!!!!!!!GOAL!!!!!!

TROIS à ZERO et RIEN PARTOUT!

L'EQUIPE de FRANCE non sta colle mani in mano...

On peut gagner plein de

tune SANS PERDRE LA MAIN!

2085ilpedone
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"Il prit une sage résolution:
il cessa de dire la vérité."
(John Steinbeck, CANNERY ROW, 1945)
GIORNATA 2085
UNOsguardoDALponteDEIsospiriDIvignesjeSOTTOarcoNONteso.
(DIECIrighe[al]MASSIMO-NOVEvirgolaNOVANTANOVEalMINIMO...)
[QUELLEdiTROPPOfuoriTEMPOmassimoSARANNOsTRAGUARDATE!]:
BREVES DE TROTTOIR/ en France....

¤Ambiancement
Sur le boulevard Saint-Germain, au niveau de Saint-Germain-des-Prés, deux étudiantes
à une troisième : "Ouais, grave, on a trop ambiancé la salle."     [Entendu par Lucile.]
Commentaire: [par Arnaud]
"Amusant, mais il faut savoir qu'en Afrique noire (notamment en Côte
d'Ivoire), "ambiancer" est utilisé couramment comme, par exemple "siester"."
***
Entendu à Promod:
Fille: "...ça pourrait être sympa... si c'était pas moche."
***
Les enfants sont formidables....
Petite fille: "Mais moi j'ai mal aux pieds tu vois, parce que moi
j'ai des nouvelles chaussures, et..."
Passant (dans sa barbe): "En tout cas, t'as pas mal à la langue..."
***
Entendu dans une boutique:
Mère: "Et ce collier? Il ne te plaît pas?"
Fille: "On dirait des Smarties périmés!"
***

 ***

(Le piéton,IL PEDONE)




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***816 reprint

816 archives MAI 2006

***810 reprint

810 archives MAI 2006

***371 reprint


***
Par maximilian capa
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Mercredi 18 novembre 2009
baraks troups in KANdekhar! - Le 18-11-2009 à 04:44

DOVE tutto finisce male quel che comincia bene....

....E VICEVERSA.....

congiunzione carnale 10
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vedi pure SOMMARIO libro primo:sommario favole) e:1favolesommario)

(VEDI pure SOMMARIO provvisorio LIBRO SECONDO: ........................... )

***

 
FAVOLE GROTTESCHE (LIBRO SECONDO) :
maximilian capa
La lunga morte
di Naso-Lungo Pinocchio
ED ALTRE FAVOLE GROTTESCHE.
 

 

***
Prodromi e
vicissitudini varie
d'una regale
congiunzione
carnale.

***
(...segue)
Ed il Re, dopo aver gradito i doni, mentre il Sancio cominciava
ad affettare abilmente il prosciutto col suo stiletto affilatissimo,
in fette finissime -come fanno gli intenditori, ma non i francesi...-
e le distribuiva sorniosamente in giro avvolte in grissini di grano
saraceno, il Re s'inquieto' tranquillamente della
presenza di tutti quei felini, micie e mici, uomini e donne, facendo
osservare con tatto che: "I gatti sono faraonici ed amano i re, ma mi
piacerebbe  conoscere l'esatto motivo di questa loro presenza in
massa popolare intensa e scatenata
qui & adesso, c'è là una significanza che mi sfugge..."
Sul che, uno dei coltivatori campestri, mentre
s'infornava in bocca
un cucchiaione di "brovada", parlando a bocca piena, senza vergogna,
rivelo' che: "I mici dei dintorni, là sotto, sono vittime innocenti
d'una sacripante diceria. Pare che qui, la Vostra Maestà abbia in
riserva 33 barili zeppi di teste di sardine e che in questa serata di
nozze regali i gatti potrebbero trarne sollazzo e goduria... Vox
populi... La leggenda vuole -ah! come corrono i miti e le leggende,
tali le carrozze che precedono i cavalli...- che la Maestà
Vostra sia arrivata dal mare, su tre caravelle di pescatori di sardine.
Un uomo venuto dal mare, Eccellenza Reale, qui ha sempre buona fama,
siamo genti semplici ma credulone. Qui, noi tutti aspettiamo Colui
CHE Cammino' sulle ACQUE, e alcuni pensano che voi avete camminato
sulle acque, con barca o meno. Il Miracolante dei Pani edei Pesci.
Ma, per esser brevi: ora che andate in Sposalizio, i gatti sperano
o spererebbero di poter piantare il muso dentro i vostri 33 barili
di teste di sardine, in questi momenti di festa.
Guardate, li vedete, sornioni, pazienti nella loro agitazione, ma in solerte attesa..."
Il Re, leggermente stupito, non seppe che dire, ma il Sancio, cervello
fine, rispose al suo posto facendo notare che: "Oh...mi spiace di
deludere queste simpatiche gattine ma... non si trattava di 33 barili
di teste di sardine, MA di 33 barattoli di sardine in
scatola, i quali ci servirono da cibo d'urgenza quando
arrivammo qui da voi. E' roba di parecchi mesi fa, abbiamo
divorato le sardine e gettate le scatole, anzi, le abbiamo
sepolte sottoterra, colle ossa dei bravi soldati morti
quivi per le loro patrie, dato che la Nettezza Urbana non sale fin qui
sopra... Sono i corvi della boscaglia -dei ribelli, francamente!-
che hanno messo in giro la voce dei barili, distorcendola secondo
voglia e piacere loro. E colla forza della bassa
propaganda... Gente poco per bene, al solito, i corvi..."
Mentre i 666 mici -delusi- conservavano quantunque il loro
paziente essere, poi, il Re, preso d'esaltazione, annuncio' che
"ben presto", sul Colle Nero si sarebbero costruite una Regia
Fortezza -un castello- ed una cattedrale, come la "Sagrada
Familla" del Gaudi'. E che le Nozze attuali, povere ed oneste,
erano ben poca cosa -"robetta da cavoli bolliti"- in confronto
al Regio Matrimonio nella cattedrale, col Papa et tanta gente
importante. E che una Immensa Festa d'una settimana
avrebbe riempito di gioia ed allegria tutto Il Reame. Nel prossimo futuro.
Tutti ascoltarono questa esternazione col sorriso da un'orecchia
all'altra, sperando in meglio, come d'ordinario.
Ed essi tutti, delusi ma entusiasti, mici e i tre capidifamiglia
agricoltrice, ritornarono fra le genti a spargere la buona
novella. I quattro, fulcro del Reame, rimasero allora soli,
a finire i mangiari e le bevande.
Il vino aiutando, sull'iniziar della
notte senza luna ma pienissima di stelle ed altre robe
non terrestri, il Pancio trovo' che "Lo Scudiero e il
Primo Cavaliere delle Loro Maestà non potrebbero restar
indifferenti ad una situazione che sollecita il loro
servile e leale intervento..." e, richiesto di maggior
precisione da parte del RE, si dilungo' in ampi e
generosi discorsi, fumo per le sue recondite
intenzioni... La sostanza dei suoi dire era quantunque
semplice: i due cortigiani erano in dovere di
sacrificarsi per la Casa Reale, e proponeva che,
umilmente, potessero rendere servizio al RE consumando
il Matrimonio in Suo Nome e al suo posto... Sancio
presento' bene le cose in tavola, con tanto d'allegati
giuridici, monarchici, costituzionali, corporativi e
di costumi atavici. E pure Cavallo Pazzo, che di colpo
aveva compreso il gioco ambiguo del collega, aggiunse
il suo grano di sale con umile insistenza. Il Re, già
ben avanti col vino -a cui s'era convinto per
rialzarsi il morale...-, durante un po' si schermi'
insistendo che: "Non voleva proprio costringere a
quella bisogna i suoi fedeli nobili, ché non voleva
PROPRIO umiliarli a quel punto, che non dovrebbero
sacrificarsi cotanto!". MA i due, pazienti,
ritornavano come Sisifo sul loro leale spirito di
sacrificio, SULLA necessità di servire Corpo ed Anima
il proprio Sovrano NELLA Sua Regina, poi: "Ché la
Nobiltà si merita, sottoponendosi ad
ogni Dovere e Pena e Dono di Sé Monarchici!..."
Sola la Regina taceva, già sapendola lunga...
(Nonostante i suoi pochi anni, la scarsa ed improvvisata
esperienza ed una verginità alquanto dubbia...)
Dopo tante tiritere e tiramolla, avanzate e ritirate,
accorti stato d'assedio e furbe pietanze verbali, il
Re acconsenti' a quel nobile gesto, MA volle prima
concedere un feudo (per il momento in-fondato)e la nomina
a Generale Maresciallo Superiore Condé della
Guardia Reale ai suoi due braccio-destro. E, mentre
egli restava accanto al fuoco a guardarli compiaciuto,
la Regina si mise in posizione e Sancio inizio' "la
danza", mentre Cavallo Pazzo attendeva dietro di lui.
E poi fu il turno di Sancio d' attendere dietro di
quello. E di nuovo fu la volta del caimano d'attendere
dietro l'ippopotamo. Con paziente pazienza e gaiezza di
spirito, poiché i coglioni devono rifare il carico di
voglia e non c'è da mettergli troppa fretta...
E cosi' duro' fino all'alba,
intanto che il Re s'era addormentato ebbro e beato.
Non avendo le buone abitudini d'un beone, il suo stomaco
non si trovava in una forma ginnica adatta, privo
d'allenamento.
Carico d'una pesante digestione, il Re dormiva russando
e russava dormendo. Senza sogni indimenticabili...
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vedi anche:

carnale9

carnale8

carnale6

carnale5

carnale3

carnale2

carnale 1

Par maximilian capa
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Dimanche 15 novembre 2009

DEVIL'S GASP off shore!

15 novembre 2009 - 17:38 - 0 commentaire

i diavoli non dormono MAI la domenica!


2082 ilpedone
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"Il prit une sage résolution:
il cessa de dire la vérité."
(John Steinbeck, CANNERY ROW, 1945)

GIORNATA 2082
UNOsguardoDALponteDEIsospiriDIvignesjeSOTTOarcoNONteso.
(DIECIrighe[al]MASSIMO-NOVEvirgolaNOVANTANOVEalMINIMO...)
[QUELLEdiTROPPOfuoriTEMPOmassimoSARANNOsTRAGUARDATE!]:

BREVES DE TROTTOIR/Montrèal:
¤ "Toi t’es comme entre le milieu." [Entendu par William G.]
***
¤ "Si tu vas chez le doc et qu’il te prends à temps, il peut te donner
une shot de tiramiflu."      [Entendu par Guy D.]
***
¤ "Avant les ordinateurs, on faisait ben plus de calcul moral."
[Entendu par Laurie.]
***
¤ "Heille, le Big bang, c’était avant ou après les dinosaures?
… Après, hein ?"   [Entendu par Sophie.]
***
¤ Cliente: "Avez-vous ça vous, des coulottes?"
Caissière: "Des coulottes ? Vous voulez peut-être dire des culottes?"
Cliente: "Non non, des coulottes ! Tsé en plastique, pour les
p’tites vieilles… C’pas pour moi, là !"
Caissière: "Euuuuuhh… Allez donc demandez au commis juste là-bas, y s’y
connait plus que moi en coulottes."     [Entendu par Marie.]
***
¤ "J’te dis, j’ai couché avec une fille tellement grosse en fin
de semaine. C’tait une psychologue en plus."
"Ah ouais ? Genre à mangé les émotions des autres ?"
[Entendu par Max.]
***
¤ "La Belle Province, c’est pas exportable ça..."
"Ouain! Y’a pas assez de grecs dans les autres pays pour le staff…"
***



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(Le piéton,IL PEDONE):tavola 11




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SEMPRE des cassepieds...

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ILpostoDELLEfritoleNEL
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***825 reprint

825 archives JUIN 2006

 
822 archives JUIN 2006
367 archives MARS 2005

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Par maximilian capa
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Samedi 14 novembre 2009

DOVE il Re è deluso e triste ma non perde coraggio

congiunzione carnale 9
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vedi pure SOMMARIO libro primo:sommario favole) e:1favolesommario)

(VEDI pure SOMMARIO provvisorio LIBRO SECONDO: ........................... )

***

 
FAVOLE GROTTESCHE (LIBRO SECONDO) :
maximilian capa
La lunga morte
di Naso-Lungo Pinocchio
ED ALTRE FAVOLE GROTTESCHE.



***
Prodromi e
vicissitudini varie
d'una regale
congiunzione
carnale.

***
(...segue)
Poi ci fu un silenzio di morte, quando essa giro' il
capo a perlustrare e capi' l'estremo dramma. Comprese la disfatta.
Sempre rosso d'onta, il Sovrano ando' triste e lesto a
nascondersi per un "momento di solitaria riflessione"
dentro il boschetto, mentre tutti gli uccelli avevano
smesso i loro peana, esprimendo in chiaro che per i
volatili, improvvisamente tristi (il colmo, per essi!),
l'ora era divenuta nera e da scordare.
Poiché il silenzio è maestro d'espressione...
Allora l'ippopotamo Sancio, ch'era uomo di mondo e
pratico e dotto delle tristi e poco amene cose terrene e
delle loro insane possibilità, vista
la fanciulla sola e spersa e assai smonata, PUR SE
REGINA, salto' sull'occasione e la sedusse lestamente,
nel suo modo grossolano ma efficace.
Le sussurro' pure delle cosettine all'orecchio,
accarezzando paternalmente i suoi bei capelli che
finivano in tante treccine, MA -da saggio-
ritenne degno d'essere paziente e non spinse le cose più
lontano, per il momento...
Ed il Re ritorno', mogio-mogio, ritorno' fra di loro
quando il sole già era affondato e il cielo e le scarse
nuvolette diventavano scena d'una fantasmagoria da togliere
il respiro. (Tinte di rosso sanguinoso e caldo e d'arancioni
sprizzanti l'audacia di pitture "fauves", fatte da un matto
senza scopo e fine e coscienza.)
Rimasero silenti i quattro bestioncelli, animali religiosi
quasi impietriti da tutta quella bellezza, lo sguardo inebriato
e sperso.
Ma tristi.
Uomo concreto, l'ippopotamo Sancio, frattanto che il
crepuscolo s'espandeva e chiudeva i cieli, ritenne che:
"Non bisogna pur tuttavia drammatizzare più del
bisogno..." e che: "Dobbiamo -comunque!-  festeggiare le
Nozze del Nostro Re e della Nostra Regina. E senza por
tempo in mezzo! Che diamine!"
Sul che subito tutti furono d'accordo -savio e gentil
modo d'uscir d'impasse...- ed accesero un bel fuoco e
pure, usando un grosso tronco che si trovava per terra
come ripiano di tavola, imbandirono il desco e si misero
a gozzovigliare, raccontandosi storielle sconce e grasse,
in modo che la tristezza parti' a trovare i suoi
cugini altrove e ci fu un poco d'allegria.
Ed arrivarono, allora, sudati per l'erta salita, tre contadini
locali- capifamiglia e padroni di podere- come tre "re" Magi,
portando "parsuts di san Daniele", tegami di "brovada" e grappe
stravecchie che rimontavano all'Impero AustroUngarico del Cecco
Beppe. E baciarono la Regina in bocca -segno di letizia e/o
fragranza nuziale-. E questa li benedi'.
E non erano venuti da soli, pur se erano tre, la perfetta
moltitudine. Si trascinavano dietro centinaia di gatti randagi,
di casa e di famiglia, un pullulare di questo bestiame peloso e
bizzarro, gli animalozzi sacri dei faraoni e delle faraone e dei
re antichi, adorati dagli egiziani e dalle bambinotte dalla figa
imberbe. Ed i gatti giravano li' intorno in attesa...
Erano 666...

(segue...)
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vedi anche:

carnale8

carnale6

carnale5

carnale3

carnale2

carnale 1

Par maximilian capa
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Mercredi 11 novembre 2009

La retorica insettivora del Muro che Cade


2079ilpedone
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"Il prit une sage résolution:
il cessa de dire la vérité."
(John Steinbeck, CANNERY ROW, 1945)
GIORNATA 2079
UNOsguardoDALponteDEIsospiriDIvignesjeSOTTOarcoNONteso.
(DIECIrighe[al]MASSIMO-NOVEvirgolaNOVANTANOVEalMINIMO...)
[QUELLEdiTROPPOfuoriTEMPOmassimoSARANNOsTRAGUARDATE!]:
BREVES DE TROTTOIR/MOSCOU:
DANZE DI STORPI NEL PANTANO:
"Verità" o retorica: gli infami rotti-in-culo festeggiano a Berlino
-divenuta IN e di moda ART Contemporain/Installations- il crollo del
"comunismo" (SIC!), ignorando che i fascisti dei ceti medi ed i loro
"intellettuali" hanno DA SEMPRE calunniato i comunisti, insieme e quanto
i leninostalinofascisti juifs-russi, ex-calunnia vivente. CREPATE, CAROGNE!!!
***
CITAZIONI CITABILI:
"GORBATCHEV a su éviter UN BAIN DE SANG"
"Alla vigilia della caduta del Muro, c'erano cinque persone a Mosca che
prendevano le decisioni. Vi si trovava i rappresentanti di due tendenze
all'opera intorno a Mikhail Gorbatchev: da un lato gli eredi di ANDROPOV, i quali volevano un certo numero di riforme in URSS  MA evitando con cura la distruzione del sistema [socialismo leninostalinofascista, bolscevico] , tendenza incarnata  dal capo
del KGB Vladimir Kriutchkov ed il ministro della Difesa (?) Dimitri Yazov, dall'altro i miei amici politici dell'epoca: Alexandre 
Iakovlev -l'ideologo della perestroika- ed Eduard Chevarnadzé -il ministro degli Affari Esteri-, il quale propendeva nettamente per un'uscita  NETTA e RADICALE dal  [socialismo bolscevico, quello che i cani ignoranti mangiatélé chiamano ancora  adesso"comunismo"] e la dissoluzione del Sistema.
Gorbatchev , lui, giocava un ruolo d'arbitro. (...) Faceva un passo indietro per due passi avanti. Ed è cosi' che ha saputo evitare un bagno di sangue. Poiché i neostalinisti avevano previsto d'utilizzare la forza per arrestare la degradazione della situazione
in RDT. Il numero di vittime necessario era stato cifrato ad un migliaio di morti [????]. I medici necessari previsti erano  già
stati avvertiti, tutto era pronto per accogliere i feriti, etc...
MA IL VERDE NON E' MAI ARRIVATO.  E questo ha permesso d'evitare una reazione a catena, un concatenarsi d'eventi incontrollabile, e senza dubbio UNA NUOVA GUERRA [mondiale]. (...)
ALTRI ELEMENTI, come la crisi economica terribile che regnava allora all'Est, hanno pure avuto la loro importanza
decisiva.(...) In seguito, i riformatori sono stati superati dagli avvenimenti. Volevano far progredire la situazione,
certo, MA tappa dopo tappa e non con precipitazione, mantenendone il controllo e nel quadro d'una negoziazione
ben gestita [Berlino, aiuti finanziari, aperture commerciali, gas e petrolio siberiano, etc.].
Con "la gaffe" di Günter Schabowski, il portavoce  del Comitato Centrale del SED, il quale ha annunciato inopinatamente e confusamente -alla fine d'una conferenza stampa improvvisata- la levata immediata delle
restrizioni sui viaggi "all'estero" ["l'altra" Germania...], tutto si è imballato. (...)
Senza "la gaffe" storica di Schabowski la caduta del Muro sarebbe stata negoziata in ben altri termini, e avrebbe 
potuto prendere MOLTO più TEMPO. Pur se questa ERA INELUTTABILE."
(Vladimir Fédorovski, allora consigliere diplomatico del Gorbatchev)

¤¤¤VEDI ANCHE: POZZO senza FONDO, i passaggi relativi ai Portici Di Partenonia:
VOIR AUSSI:DOVE l'ornitorinco ADELMIO ha solo voglia di rimettersi A GIOCARE...


 ***
   
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ILpostoDELLEfritoleNEL
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VOIR AUSSI:

***837 reprint837 archives JUIN 2006

***828 reprint828 archives JUIN 2006


***455 reprint445 archives MAI 05

***
Par maximilian capa
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Mardi 10 novembre 2009

GASP!

http://www.umiliacchi.it/armandoceretti/2073a.jpg

Heyn, man...nissuna envie de foutre quoi que ce soit en le jour qui l'est, clair...

poffarbacco! Grasse matinée -même si reveillé à 5(cinqos) heures etDEMI, lisuto librotto (con picciol interesse) sul babbo di

Svetlana Stalin in talo litto, bivendo y mangiando, curato barba poi tornato a letto, donné-en passant-

un coup de pied  à la télé già morta ma non si sa mai...scoltato musika jazz poi

mandato a fare in Kulo  -trop de publicité-. Radio classique, Ludwig Van...

ENVIE DE rienFOUTRE. Il solo lavoro serio consista nel prepararmi le mie tre pipe, ho

tabacco per tre settimane, vino per tre giorni, cibo per tre giornate. Non ho telefono per rompermi le palllle! Di qui non mi

muovo! E non faccio proprio un bel niente! E z'est ma fête:

DEMAIN, 11 novembre jour des morts, en tant que ancien guerrier à la retraite, je

ne ferai absolummmmment RIEN, sauf le café et le manger: au lit fino a giovedi,

et même pas malade. ETC. ET: soccemel anche i coglioni. ETC ETC

VOGLIAdiFARniente SALTIME ADDOSSO!

LAVORA TI ke MI NO POSSO...

e andate a fare in culo tutti quanti siete!!!

GASP!BRRR!WOUW!CAZZ!ACIDUS!MERD!

PFFFFFTTTTT!

Par maximilian capa
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Samedi 7 novembre 2009

BINGOconDINGOdelBILINGO!

2076ilpedone
¤¤¤

"Il prit une sage résolution:
il cessa de dire la vérité."
(John Steinbeck, CANNERY ROW, 1945)

GIORNATA 2076
UNOsguardoDALponteDEIsospiriDIvignesjeSOTTOarcoNONteso.
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BREVES DE TROTTOIR/Montréal:
¤"Ayoye! J’me batterais jamais pendant que je suis en train de digérer."
[Entendu par Thierry.]
***
¤"Madame, allaiter n’est pas supposé vous faire mal. La preuve:
avez-vous déjà vu une chatte avoir mal aux mamelles?"
"Non, mais j’ai déjà vu une chatte se rouler sur l’asphalte sans
avoir mal. Ça veut pas dire que si j’me roulais nue-boules dans rue que
j’aurais pas mal!" [Entendu par atchoum.]
***
¤Moniteur: "Viens-t-en! Saute!"
Petite fille de 6 ans: "Non, je suis pas prête!"
Moniteur: "Tu diras ça à ton chum mec que t’aies 16 ans pis qu’tu
veuilles pas faire l’amour." [Entendu par Fred.]
***
¤Itinérant, après avoir enfoncé une cannette de bière vide dans un
pot de fleurs: "Tiens, ça va faire pousser de la bière!"
[Entendu par Hugo.]
***
¤Dans un Resto: "Ben oui, elle va avoir une petite fille, ils ont vu
ça à la chorégraphie."
[Entendu par Fibro-ptique.]
***



¤¤¤

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ILpostoDELLEfritoleNEL
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VOIR AUSSI:

***855 reprint TOURdeFRANCE




***
Par maximilian capa
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Jeudi 5 novembre 2009

C'est facile que de dire GUERRE!

MA nessuno parla della terribile guerra

 nella  RUTENIA Centrale!

LA vérité...parlons-en....

2073ilpedone
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***"LA VERITA' TI FA MALE, LO SO!", (in una canzoncina anni '60.)
***"Il prit une sage résolution:
il cessa de dire la vérité."
(John Steinbeck, CANNERY ROW, 1945)
GIORNATA 2073
UNOsguardoDALponteDEIsospiriDIvignesjeSOTTOarcoNONteso.
(DIECIrighe[al]MASSIMO-NOVEvirgolaNOVANTANOVEalMINIMO...)
[QUELLEdiTROPPOfuoriTEMPOmassimoSARANNOsTRAGUARDATE!]:
BREVES DE TROTTOIR/Paris:
¤Sur les quais de la Seine en face Notre Dame de Paris, deux lycéennes
parlant de la cathédrale: "Tu crois que c'est quoi ça? Une église?"
"Pff, mais non t'es conne, tu vois bien que c'est un château!"
[Entendu par Magali]
***
¤Entendu dans le Carrousel du Louvre. Une maman à son gamin:
"Je te l'ai déjà dit: les Japonais ne sont pas des gens sur lesquels on
peut s'essuyer!"
***
¤Rue du Temple, une mémé propre sur elle dit à son amie en passant
devant un SDF qui fait la manche: "Moi, je donne toujours aux clochards,
je ne veux pas passer pour une pauvre!..." [Entendu par Marine]
***


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(Le piéton,IL PEDONE):tavola 14




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Où LE PIETON tombe pile en la décision
de très POSITIVER
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ILpostoDELLEfritoleNEL
piccoloCAMPOdelleFRAGOLEdi
FRETTAcolleVIRGOLEcheVANNO
inFIGAsempreASSAIridendo:
VOIR AUSSI:

***861 reprint TOURdeFRANCE

861 archives JUILLET 2006

***369 reprint

369 archives MARS 2005
***

Par maximilian capa
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Mercredi 4 novembre 2009

Dove arriva infine LA REGINA.

congiunzione carnale6
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vedi pure SOMMARIO libro primo:sommario favole) e:1favolesommario)

(VEDI pure SOMMARIO provvisorio LIBRO SECONDO: ........................... )

***

 
FAVOLE GROTTESCHE (LIBRO SECONDO) :
maximilian capa
La lunga morte
di Naso-Lungo Pinocchio
ED ALTRE FAVOLE GROTTESCHE.

***
Prodromi e
vicissitudini varie
d'una regale
congiunzione
carnale.

***

(...segue)

Un po' più avanti nella notte, sotto una volta stellata più che magnifica, con centinaia di lucciole vaganti in folle piacere, che sfarfallavano li' intorno, richiamate dal chiarore del fuoco di legna, il Re prese in disparte la Diana, trascinato da un trasporto sentimentale acceso, e la chiese in matrimonio, direttamente a lei stessa, per farne la sua Regina, nientedimeno che questo. E la cagna Lady Diana si schermi' con grazia e gentilezza, allora, e si scuso' di dover rifiutare, ma rigetto' la proposta, e dolcemente ne espose i consistenti motivi, facendo notare che: "Vedova sono, è certo, e di bella presenza ancora e prestanza, MA ben avanti negli anni... Se è vero che "gallina vecchia fa buon brodo", è più vero ancora, ô mio bel Sire, che io non potrei darvi l'erede che v'abbisogna... e... un RE senza delfino non piace al popolo... I sudditi democratici e cetimediosi, usciti dalle lotte della Resistenza antifascista e dal turismo pagato a rate, vogliono vedere le foto del delfino -e magari delle DUE sue sorelle...- tre volte per settimana, sui loro settimanali "people" scandalistici... altrimenti non restano fedeli... e magari si mettono a far rivoluzioni come per ridere... Non desidero mettervi sul letame di tutti questi rischi... ma, se è per una semplice scopata, fate pure, Eccellenza Reale, pur se io son dura da far godere..."

["Al tempo! Al tempo! AL TEMPOOOOO!!!!!! Non ci siamo. Non ci siamo! E NON CI SIAMOOOOO!!!!!! Cosa sono queste belinate?!?! IL TENORE, laggiù, SI' voi! Non avete forse un'anima? E' con l'anima che si scrivono e si CANTANO le FAVOLE GROTTESCHEeeee... Voi avete del mestiere, MA non è sufficiente! Non avete, forse, un'animaaaaaa?"
"Ma, MAESTRO..."
"QUI non c'è NESSUN maestro, io sono il Signor TOSCANINI, Direttore d'Orchestra, e se non vi piace, andate a farvi inc... lobotomizzare altrove!!!"
"Ma, maestro..."
"E lei, là, la soprano! Siamo un po(h)ino giù di corda, presumo! La sua entrata è stata in disaccordo sull'orchestra di un decimilionesimo di secondo! MA SCHERZIAMO?! QUI, solo la perfezione dell'ARTE trova spazio! Non vi prenderete mica per degli "artistes plasticiens de Mairie de banlieue" colle loro patetiche ed orride installazioni? SAREBBE IL COLMO!!! Non siamo mica alla biennale di venezia, qui!"
"Maestro, la chiamano al telefonino. E' Baraka O' Babarama!"
"Signora sovrintendente, NON mi disturbi! Si occupi delle sue funzioni, le faccio notare --educatamente- che... avete scordato di fornire di carta igienica il cesso... Ne parlero' al ministro dei Beni Culturali!"
"MA MAESTRO, l'O'Babarama vuol proporvi la direzione della Guerra in Afghanistan! Avreste i migliori soldati del mondo come Orchestra, i famosi "marines", 600.000: come a Saigon...Di che far musica buona & GOOD!"
"L'ARTE è una guerra contro gli imbecilli, CHE non puo' essere condotta con degli imbecilli! Leggete Machiavelli, leggete Machiavelli!...e lasciatemi in pace... A VERA Guerra Guerrieri PERFETTI!"
"Ma, maestro..."
"ANDATE AL diavolaccio, SCIOCCHI!!!...E voi, il baritono, vi avevo pregato di spostarvi di tre metri sull'asse centrale, NON per ragioni ottiche o spettacolari, MA per la pura propagazione delle onde sonore e delle vibrazioni curvo-spazio-temporali, in modo che la giusta mistura sia fatta per colui che...per l'orecchio visivo...per L'Anima sensoriale...per L'ASCOLTATORE Ideale...situato nel perno centrale della sala...con ripercussioni ai quattro angoli perfette...PERFETTE! PERFEZIONE! PERFEZIONE! Signore e signori. Se non sapete impaginare, abbandonate il giornalismo, e datevi all'ippica come il famoso Starace! Al lavoro! Si ricomincia...NO...si procede...niente daccapo...si riprende "al tempo"... Si va AVANTI! AL LAVORO! Pronti??????"]


Ed esplose infine, un bel mattino di luglio radioso e sensuale,
l'avvenimento che -pur penetrando sperato ma un tantin inatteso nel disordine delle cose fossilizzantesi-lo sconvolgeva quietamente verso una soluzione superiore delle contraddizioni e delle assenze e inadempienze e mancanze che troppo spesso infangano il presente -se ben ci si ragiona...
Il Re, assiso sul suo macignotto grezzo e nero di Trono, guatava sospettoso -ma senza paranoia- l'immensa pianura semiondulata intorno al fiume, là in basso. La profusione di campi, prati e boscaglie e boschetti ed alberacci solitari, villaggetti e poderi isolati, la moltitudine di formiche
all'opera, le migliaia d'insetti ed uccelli sottomessi ai loro bisogni quotidiani, TUTTO quello che egli pensava (nel desiderio) come suo Reame prossimo futuro. Il trenino passava laggiù, lasciandosi dietro voleggianti
pennacchi di vapore, le navi sul mare "lontanissimo" andavano e venivano cariche di merci e villeggianti danarosi o lavoratori in peschereccio, l'azzurro in alto era punteggiato da mongolfiere modernissime ma non contemporanee che portavano gli studenti verso le loro Alte Scuole, con le loro mamme munite di bidoni di minestrone e cacio di latte di manza ingozzata con le sane erbe montane, per nutrirli. E pane bianco turco.
Ed egli guardava tutto cio' con un telescopio manuale binoculare a treppiede prestatogli dal cappellano don Tarsilio, che aveva in cura la chiesettina del villaggino di Lxxxxs, sotto il Colle Nero, ai piedi della "culinuta daj guess", sull'estrema sinistra, per chi guarda verso la Siberia, ma sull'estrema destra per chi viene dal mare...
[Don Tarsilio, giovane ed aitante pretino, un po' pazzerello, ed alquanto bizzarro, era un nemico discreto e pervicace del pievano del paesone pieve -che è passato in queste pagine già più sopra- il quale lo voleva perfino spretare. Gli è -a dire il vero- che egli non rispettava troppo le regole ecclesiastiche e le credenze dogmatiche. Egli saliva talvolta, e di più in più spesso, verso sera, munito d'una damigianotta di grappa, sul Colle Nero,
dove trovava il Re ed i suoi due seguaci, per osservare le stelle col suo telescopio a treppiede rinforzato di camera-oscura numerica, e cio' durante tutta la notte, CONVINTO che prima o poi avrebbe visto in giro lassù, tenendosi per mano, gli spiriti concreti che han fatto il mondo e i fatti:
Dio&Geova&Hallah&Brahama&Shiva&Visnù&Budda&(perfino)Lucifero(La Pecora Nera della Famiglia...). Ed allora, li avrebbe fotografati e, colla prova documentaria in pugno, sarebbe diventato Papa col nome di Camillino IV.
Don Tarsilio aveva pure aiutato il Re a trovar Regina. Aveva messo degli annunci su dei mensili pornografici. Aveva giudiziosamente selezionate le tante proposte ricevute e scelto la migliore, su foto, insieme col sovrano e i due suoi nobili. E quella aveva inviato un telegramma, che il povero fattorino delle PPTT aveva portato lassù colle bave alla bocca, che ne annunciava l'arrivo il tale giorno della tale settimana a circa tale ora.]


Puntando l'occhio inquisitore più lontano ancora egli scorgeva le Armate a Cavallo Russe pronte -alla prima occasione politica- per attraversare il mare ed invadere questa piana felice e laboriosa per farla siberiana, e sottomessa al ben volere di Stalin, e di altri di cui è onesto non parlare.
Ed è cosi', curiosando in modo interessato, ch'egli intravide
l'aragosta anfibia (detta pure "terrestre", in certi manuali ben informati) dal bel nome di TAPOLAZOWA ISKRA, fanciulla bellunese d'origine rutena del sud-est d'undici anni e mezzo e più (forse vent'uno...), stanca d'essere ricca senza aver un soldo, e desiderosa di diventar Regina.


(segue...)
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vedi anche:

carnale5

carnale3

carnale2

carnale 1

Par maximilian capa
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